
In una estenuante Coppa Necchi forai una gomma nella seconda frazione ed arrivai ottavo a 30” (TN-Belluno e ritorno)

26 settembre. 25 giri del Circuito della Bolghera ancora una foratura con l’8° posto.

Finii la mia stagione agonistica con i migliori voti. Fulgide vittorie sognavo per il prossimo anno, sogni che in parte si avverarono, poiché l’anno successivo ne realizzai 11.
Forse tubolari di alta qualità, o per lo meno non rattoppati, avrebbero aiutato Vasco ad ottenere risultati migliori in classifica. Forse, invece, sono stati occasione per affinare la tecnica del cambio gomma e per perfezionare lo scatto negli inevitabili inseguimenti. Si ritiene soddisfatto della sua prima stagione agonistica e non vede l’ora che sia già tempo di primavera: se la “Bolghera” è stata la chiusura di stagione del 1948, la “Bolghera” sarà anche la classica di apertura primaverile in cui cimentarsi. Durante l’inverno si dedica ai più disparati lavori che la sorte gli voglia offrire e a qualche allenamento, quando possibile.
La coppa Necchi (patrocinata dalla Necchi, proprio quella delle macchine da cucire) che il 12 settembre 1948 si articola sul percorso Trento-Belluno-Trento, è stata etichettata come “estenuante” da Vasco. Ne esce ottavo, complice la foratura verso la fine della gare, ma riceve comunque gli elogi della stampa locale.
Alla coppa “Necchi„ ennesima affermazione di Modena

Non possiamo fare a meno di porre in risalto l’affermazione conseguita dall’ormai conosciuto Modena nella decima coppa Necchi che ha visto il suo svolgimento sul difficile percorso Trento, Belluno, Trento. L’ottavo posto conquistatosi nella classifica generale dal giovane atleta è tanto più meritevole di ogni elogio se si pensa che, causa l’inopinata quanto deprecata defezione di Bianchi, Brighenti e Gazzini (Castellani è sempre alle prese col suo ginocchio),
Modena s’è trovato da solo a combattere contro tre agguerritissime squadre messe in lizza dal Veloce club trentino, dalla Forti e Veloci di Trento e dalla Ursus di Bolzano, le quali nei vari Borsi, Segato, Martini, Tamanini, ecc. avevano il loro uomo di punta. Il solito tubolare ha tradito inoltre il nostro atleta negli ultimi chilometri quando i suoi compagni di fuga scendevano, dalle discese di Ponte Alto, verso il traguardo, ad una velocità di 65-70 km. orari.
LA DECIMA DISPUTA DELLA “COPPA NECCHI”
L’affermazione del Veloce Club Trentino per merito di Borsi e Dalla Torre
Segato ricorre all’U.V.I. per l’aggiudicazione del primo posto
Sulle magnifiche strade della Valsugana e del Bellunese la ”Coppa Necchi” ha celebrato domenica il suo decimo anniversario, patrocinatore lo sportivissimo cav. Francesco Lumia esclusivista della Casa Necchi per le province di Trento e Belluno. […] 1) Borsi Roberto, in ore 6. 35′ ; Segato idem; 3) Rossi Alfredo; Dalla Torre Giuseppe in ore 6. 35′; 5) Martini Angelo 6) Chemelli Mario; 7) Tamanini Mario in ore 6.35′; 8) Modena Vasco a 30”.
