1953 03 08 Coppa del Grande / Sorvegliato speciale

7-3 Coppa del Grande, 16°

14-3 Giro della Bergamasca, 19° come si vede la volata non è il mio forte

La settimana successiva alla vittoriosa San Geo di Varese, Vasco prende parte alla 35a edizione della Coppa del Grande per dilettanti a Milano, 120 km. La gara si sviluppa su strade asfaltate, Modena e 221 corridori, scrive il Corriere dello Sport del 12 marzo. Aggiunge che ”a causa della recente vincita della San Geo Modena, strettamente marcato fin dall’inizio, è rimasto impastolato nelle posizioni centrali del gruppo e non è riuscito a ripetere la prodezza della domenica avanti.” Si posiziona al 16° posto, mentre la vittoria va ad Alberto Zamponi.

Terza gara di seguito in Lombardia: Vasco corre il Giro della Bergamasca, classica competizione ciclistica per dilettanti (corsa dal 1925 al 1955) con partenza e traguardo al velodromo del villaggio operaio Crespi d’Adda. L’arrivo è in volata, e ormai abbiamo capito che Vasco preferisce le fughe o le gare a cronometro. Si posiziona al 19° posto.

Il velodromo di Crespi d’Adda era il fiore all’occhiello dell’abitato di Crespi d’Adda, villaggio operaio dei Crespi che dal 1995 è riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità. La cosidetta “pista” era un anello in cemento attorno al campo da calcio, nel centro sportivo progettato per il tempo libero degli operai e delle loro famiglie.