{"id":447,"date":"1948-06-06T21:39:11","date_gmt":"1948-06-06T19:39:11","guid":{"rendered":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/?page_id=447"},"modified":"2026-10-08T15:46:30","modified_gmt":"2026-10-08T13:46:30","slug":"1948-06-06-coppa-cofler","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/1948-06-06-coppa-cofler\/","title":{"rendered":"1948 06 06 &#8211; Coppa Cofler \/ Imparare a dosarsi"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"378\" src=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Diario_02_01-1024x378.png\" alt=\"Coppa Cofler\" class=\"wp-image-459 size-full\" srcset=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Diario_02_01-1024x378.png 1024w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Diario_02_01-300x111.png 300w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Diario_02_01-768x283.png 768w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Diario_02_01.png 1372w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-background has-small-font-size wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#edecd8\"><em>Continuando con le fughe il 6-6- partecipando alla Coppa Cofler vinsi il G.P. della montagna per poi ritirarmi stremato in prossimit\u00e0 dell&#8217;arrivo.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa gara Vasco usa la sua dote di <strong>scalatore<\/strong> per conquistare un  traguardo della montagna. I traguardi volanti potevano fruttare un  premio del valore magari di 1000 lire, e quindi erano piuttosto ambiti,  anche se lo sforzo poteva costare il ritiro dalla competizione. <\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">La terza prova del campionato regionale dilettanti <\/h5>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>D&#8217;Andrea giunge solo a Rovereto conquistando virtualmente il titolo di campione trentino<\/em><\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-3-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/19480606_CoppaCofler.png\" data-rel=\"lightbox-gallery-FIlCEmtG\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"200\" src=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/19480606_CoppaCofler-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-471\" srcset=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/19480606_CoppaCofler-1.png 200w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/19480606_CoppaCofler-1-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">ROVERETO, 6 &#8211; Livio D&#8217;Andrea il giovane corridore roveretano, in testa alla classifica generale del campionato regionale dei dilettanti, ha riconfermato oggi, in occasione della I. edizione della coppa \u00abCofler\u00bb, gara valevole quale III prova del campionato tridentino dei dilettanti, le sue indubbie doti e capacit\u00e0 tagliando vittorioso, dopo oltre 150 km. di una gara che non ha avuto un momento di respiro, il traguardo finale posto all&#8217;altezza della chiesa di S. Rocco. Con questa vittoria, il ventenne D&#8217;Andrea, virtualmente \u00e8 gi\u00e0 campione regionale del corrente anno, avendo accumulato nelle precedenti gare e in quella odierna un punteggio tale da non poter essere colmato dagli immediati inseguitori nella competizione che ancora rimane per l&#8217;aggiudicazione definitiva del titolo. Della condotta di gara di questo autentico campione nostrano che ha sbaragliato tutti i compagni di fuga sulla salita di Torbole, aumentando il vantaggio man mano che si avvicinava a Rovereto, parleremo poi nella cronaca della gara. Basti qui rilevare che l&#8217;atleta gruppo Cofler nell&#8217;odierna competizione dopo aver temporeggiato per quasi tutta la gara, pur rimanendo sempre tra i primi, quando ha voluto, con uno scatto che non ammetteva dubbi, \u00e8 partito come un fulmine, con una potenza da dominatore. Questo per dire che il piccolo Livio accomuna alle sue rare doti fisiche anche una tattica di gara che \u00e8 di buon auspicio per il suo avvenire.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Venendo a parlare della gara in genere, ci sentiamo in dovere di rivolgere un vivo elogio al gruppo Cofler, che pur essendo matricola in manifestazioni del genere, ha dato prova di poter competere con massimi sodalizi regionali in fatto di organizzazione. Nessun incidente degno di nota ha turbato l&#8217;andamento della gara e ci\u00f2 nonostante il percorso scelto fosse stato uno dei pi\u00f9 severi tra quelli fin ora battuti dai corridori in precedenti competizioni regionali. Su 44 partenti solo 24 hanno portato a termine la corsa e anche questi ultimi sono giunti a tralasciare il primo arrivato, a gruppi notevolmente staccati uno dall&#8217;altro. <br>La partenza viene data dal figlio dell&#8217;anziano partecipante Martini Angelo del gruppo sportivo Cofler alle ore 10 e 40. Il gruppo dei 44 atleti a forte andatura si avvia verso Trento ove i corridori imboccano la salita che porta a Ponte Alto. Salvo una foratura di Eccher nei pressi di Mattarello in questa prima fase il plotone si conserva compatto. <br>Sulla salita che ci porter\u00e0 a Pergine avvengono i primi frazionamenti. E&#8217; Modena che parte deciso e transita in cima alla salito con duecento metri di vantaggio. Prima di Pergine il giovane atleta dell&#8217;Olivo viene assorbito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Inizia quindi la discesa verso Levico dove Michelotti del Velo- sport di  Mezzocorona seguito a ruota da Martini si aggiudica primo premio di  traguardo offerto dall&#8217;albergo Rocchetti. La strada di campagna che  porta a Calceranica favorisce un ulteriore frazionamento. Lo stesso si  far\u00e0 sensibile sulla salita di Vigolo Vattaro ove si former\u00e0 un  gruppetto di quindici corridori che non saranno pi\u00f9 raggiunti dai  ritardatari, all&#8217;infuori di un terzetto guidato da Vicentini, per tutto  il restante della gara.  <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-left has-small-font-size wp-block-paragraph\">A Vigolo Vattaro dove \u00e8 posto il primo premio della montagna passano nell&#8217;ordine, Modena dell&#8217;Olivo, Carolo di Schio, e Segato di Bolzano, seguiti dall&#8217;incrollabile Martini che da questo momento sar\u00e0 assieme a Borsi l&#8217;animatore della corsa. <br>Ancora qualche chilometro di montagne russe e poi inizia la di scesa verso Trento. Ci fermiamo un momento per assistere allo spettacolo offertoci dalle policromate maglie dei corridori che in frenetica discesa battono i 65 orari. L&#8217;interesse ormai \u00e8 tutto concentrato sul gruppo di testa perch\u00e9 il distacco con i ritardatari si \u00e8 fatto incolmabile. A Rovereto, Morini della Aquilotti Veronesi e Martini vincono il premio di traguardo. Dopo di Rovereto fino a Riva del Garda, il gruppo di testa evidentemente stanco per lunga sgroppata e per il caldo rallenta l&#8217;andatura permettendo qualche rientro. Ormai la gara si decider\u00e0 sulla salita di Nago. Infatti vediamo la teoria dei primi venti corridori prendere di petto la breve ma dura ascesa verso S. Giovanni. Ed \u00e8 proprio su questa, non oltre duecento metri pi\u00f9 su di Torbole che D&#8217;Andrea sferra l&#8217;attacco che lo porter\u00e0 all&#8217;affermazione. In sulle prime sembra quasi che il gruppo lo riprenda ma l&#8217;azzurro-giallo insiste nell&#8217;offensiva e transita al passo di S. Giovanni con 30 secondi di vantaggio su Martini e Borsi e gli altri inseguitori. Ormai per D&#8217;Andrea si profila il successo. Vanamente il gruppo tenta di ricongiungersi al fuggitivo che anzi sensibilmente continua aumentare le distanze e giunge al traguardo con un minuto di anticipo. L&#8217;ultimo tratto della gara \u00e8 stato veramente spet-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#ede5d5\"><em>[e qui il ritaglio di giornale si ferma&#8230;]<\/em><br><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuando con le fughe il 6-6- partecipando alla Coppa Cofler vinsi il G.P. della montagna per poi ritirarmi stremato in prossimit\u00e0 dell&#8217;arrivo. In questa gara Vasco usa la sua dote di scalatore per conquistare un traguardo della montagna. 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