{"id":2599,"date":"1954-06-20T16:51:55","date_gmt":"1954-06-20T15:51:55","guid":{"rendered":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/?page_id=2599"},"modified":"2026-10-17T15:37:41","modified_gmt":"2026-10-17T13:37:41","slug":"1954-06-20-giro-dei-laghi-formidabile-inseguimento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/1954-06-20-giro-dei-laghi-formidabile-inseguimento\/","title":{"rendered":"1954 06 20 Giro dei Laghi \/ Formidabile inseguimento"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"187\" src=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Diario_30_07-1024x187.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2600 size-full\" srcset=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Diario_30_07-1024x187.png 1024w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Diario_30_07-300x55.png 300w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Diario_30_07-768x141.png 768w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Diario_30_07.png 1235w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-background has-small-font-size wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#edecd8\"><em>2\u00b0 al giro dei Laghi (1\u00b0 Maule)<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la vittoria in <a href=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/1954-06-13-coppa-citta-di-mori-vedi-modena-e-poi-mori\/\">casa<\/a>, a Mori, della settimana precedente e il bel piazzamento in terra <a href=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/1954-06-17-in-toscana-altro-buon-piazzamento\/\">toscana <\/a> Vasco  si sente carico. In questa gara compie una bellissima prestazione aggiudicandosi il secondo posto, recuperando progressivamente il distacco da quello che risulter\u00e0 comunque vincitore, il forte vicentino Cleto Maule che, sul finire di questo stesso anno, passer\u00e0 professionista nella Torpado assieme all&#8217;appena ventenne Aldo Moser.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/1954_SCMori_ViaGrazioli.png\" data-rel=\"lightbox-gallery-H40Jw5l2\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"721\" src=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/1954_SCMori_ViaGrazioli-1024x721.png\" alt=\"Vasco con la fidanzata in via Grazioli a Trento. Sulla sinistra della foto la futura cognata con la figlioletta che guarda curiosa le calzature del ciclista\" class=\"wp-image-2568\" srcset=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/1954_SCMori_ViaGrazioli-1024x721.png 1024w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/1954_SCMori_ViaGrazioli-300x211.png 300w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/1954_SCMori_ViaGrazioli-768x541.png 768w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/1954_SCMori_ViaGrazioli.png 1231w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Vasco, sotto gli sguardi ammirati dei tifosi distribuiti lungo via Grazioli a Trento, cammina orgoglioso di avere a fianco la bella fidanzata che, da Rovereto, \u00e8 venuta ad assistere all&#8217;arrivo della gara.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Degno della sua tradizione il sesto G.P. Lane Borgosesia<\/h5>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Il vicentino Maule fa suo il sesto &#8220;Giro dei Laghi&#8221;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Splendido inseguitore Modena che giunge a soli 11&#8243; dal vincitore &#8211; Castello e Franceschini ai posti d&#8217;onore &#8211; Grande folla entusiasta lungo tutto il percorso<\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/19540620_GiroDeiLaghi.png\" data-rel=\"lightbox-gallery-H40Jw5l2\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"200\" src=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/19540620_GiroDeiLaghi-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2675\" srcset=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/19540620_GiroDeiLaghi-1.png 200w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/19540620_GiroDeiLaghi-1-150x150.png 150w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/19540620_GiroDeiLaghi-1-100x100.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">C&#8217;era un traguardo rosso che faceva gola a tutti, ieri, a Trento. E la lotta che ne \u00e8 seguita, su magnifiche strade e nel quadro di una organizzazione modello, degna della tradizione del Veloce Club Trentino \u00e8 stata veemente e chiara nello stesso tempo. Come una matematica risultante la poule decisiva \u00e8 stata giocata tra i migliori scaturiti dalle asperit\u00e0 disposte dal percorso: Franceschini, Modena, Castello, Maule e anche Pagliarin e Depedri hanno tenuto avvinta la vicenda all&#8217;emozione e, soprattutto, all&#8217;entusiasmo per lo sport ciclistico. Generosamente si sono battuti tutti: ai pi\u00f9 valorosi i premi, a tutti l&#8217;elogio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Alle 14 esatte il dott. Ferrari della Lane Borgosesia, signorile e generosa patrocinatrice della ormai classica corsa fondamentale del dilettantismo pi\u00f9 in vista messo su rapporto internazionale, d\u00e0 il via alla cinquantina di concorrenti. Al fianco del dott. Ferrari sono la candida figura del comm. Ettore Mayr (sempre sulla breccia non soltanto nella sua qualit\u00e0 di presidente del Veloce Club Trentino ma anche come pioniere appassionato dello sport ciclistico e sportivo di antica e genuina tempra), dell&#8217;appassionato dirigente Mario Niccolini ingranaggio motore della manifestazione, di Carlo Franceschi, Giodo Gerloni, Luigi Pontalti, ecc., vale a dire lo stato maggiore della organizzazione, giustamente felice e soddisfatto &#8211; coi suoi collaboratori tutti &#8211; del chiaro successo che gi\u00e0 in partenza la corsa sta riscuotendo. Attorno una gran folla e molte personalit\u00e0 sportive e no, venute al battesimo di questa sesta edizione del Giro dei Laghi. Tra gli altri l&#8217;avv. Viberal della Azienda Autonoma Turismo di Trento, il segretario regionale dell&#8217;ANUGC cav Zini, l&#8217;ispettore regionale del CSI, il cav. Lumia, giornalisti e dirigenti sportivi. Della giuria, presieduta da Franco Camillotti (vecchio e simpatico amico dello sport ciclistico trentino) fanno parte il torinese Canali e il milanese Cassani.Il gruppo dunque, all&#8217;abbassarsi della bandierina giallobl\u00f9 dello starter, prende le mosse rompendo l&#8217;immobilit\u00e0 ordinata, resa vivace dalla policromia delle maglie di corsa, cui l&#8217;aveva messa con rapida autoritaria pazienza il giudice di partenza Molinari. Ben prima del &#8220;via&#8221; si era mossa la rutilante &#8220;carovana&#8221; pubblicitaria con magnifiche macchine. La teoria pubblicitaria far\u00e0 da ordinata staffetta (salutata con vivo entusiasmo la riapparizione della gigantesca locomotiva, eccellente il carro cronometraggio Braitling, numerosissimi i Motta, i Ferrero, ed altre, di elegantissima linea) all&#8217;incedere dei corridori, sollevando ondate di ammirata attenzione delle folle che s&#8217;incontreranno in tutti i centri nei punti strategici (come la folla sulla Torbole-Nago-San Giovanni), nelle citt\u00e0, schierate con fitte siepi di spettatori ai lati delle strade., Appena alzati nastri della partenza &#8211; in testa in quel momento i quattro austriaci che poi scompariranno lasciando ultimo derelitto Mathis in fondo all&#8217;ordine d&#8217;arrivo &#8211; la corsa lascia via Grazioli e affronta subito la prima difficolt\u00e0, la strada di Ponte Alto, aperitivo di quelle che verranno.<br>L&#8217;azzurro del cielo \u00e8 spappolato di nubi biancastre che attenuano il sole (pi\u00f9 oltre vi sar\u00e0 anche una spruzzatina di pioggia, ma poi il sole quasi di ripicco scatter\u00e0 fuori coi suoi raggi) ma fa caldo lo stesso.<br>Il primo balzo vede, per la cronaca, passare Gamper dell&#8217;U.S. Concordi Laives per primo al traguardo di Ponte Alto, ma praticamente tutti sono assieme salvo Brioschi che ha forato.<br>Stella fa l&#8217;irrequieto e tasta il polso ripetutamente ai compagni, verso Pergine se ne va tirandosi dietro Paglierin, Liotto e Maule. Questi quattro si impegnano in volata al passaggio di Pergine: la spunta Pagnlierin su Stella e Maule, mentre Liotto chiude il quartetto. Il gruppo \u00e8 a 50 metri che insegue e poco dopo fa un boccone dei quattro. Verso Levico Zamboni, uno dei migliori, prende male una curva e cade, malconciandosi tanto da dover essere portato all&#8217;Ospedale di Levico.<br>Nella bella cittadina \u00e8 primo Maule seguito da Paglierin, Depedri. I tre, con Castello a ruota, avevano preso un vantaggio tanto ridotto che ancora il gruppo annulla e tutti sono assieme al momento di attaccare la salita da Calceranica a Vigolo Vattaro. Lungo le rampe di Bosentino entra deciso in azione ancora Maule cui si alterna Franceschini, poco dietro salgono Depedri e Modena, gli altri sono in fila indiana che si va man mano sgranando nella selezione dei valori. Franceschini e Maule salgono agilmente, Modena in potenza, Depedri in rudezza. Verso il culmine la strada si \u00e8 fatta sassosa e Maule fora perdendo posizioni. Via libera a Franceschini, che passa applauditissimo primo a Vigolo Vattaro, seguito a 30&#8243; da Paglierin che si \u00e8 fatto sotto a scavalcare avversari, con Depedri e Modena, a 1&#8217;15&#8221; arriva Maule in rabbioso pedalare, poi gli altri sgranati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">La discesa a precipizio su Trento non reca novit\u00e0 di posizioni. Infatti il passaggio da Trento avviene alle 15.17&#8242; e prima di attaccare la salita di Cadine le posizioni sono: in testa Franceschini, a 1&#8242; Paglierin, Modena e Depedri, a 1&#8217;15&#8221; Maule e Castello, a 1&#8217;45&#8221; Tomasi, Nicolli, Stella, Andreatti, Cortese, Zago, Versini, calvi e Cadin; a 2&#8217;15&#8221;, solo soletto Pisoni, a 2&#8217;50&#8221; un gruppo di altri 14 corridori con Mascagni, Chiera, benuzzi, Galvan, Ruoaro, Zaffonato, Cavaliere, Gasperello, Giurato, Ferrari, Liotto, l&#8217;austriaco Mathis, Colnaghi, Melison. <br>Franceschini non insiste ed \u00e8 presto raggiunto da Modena, Depedri e Paglierin, ma lungo la salita opera alcuni allunghi che mettono in difficolt\u00e0 Depedri e gli altri due stentano a tenergli ruota. Per\u00f2 verso il culmine &#8220;secondo traguardo della montagna&#8221; chi si impegna nella volata per il passaggio sono Modena e Paglierin, la spunta, a Cadine affollatissima, il trentino di un quarto di ruota su quello della Spinetta Cornuda. I passaggi da Cadine: 1. Modena 2. Paglierin 3. a 10&#8243; Franceschini. 4. a 1&#8217;10&#8221; Depedri, a 1&#8217;13&#8221; Maule e Castello, a 2&#8242; e 15&#8243; il gruppo dei primi inseguitori dai quali manca Versini per un irrimediabile guasto meccanico.<br>Nelle velocissime puntate verso Padergnone, Maule e Castello si bevono l&#8217;esausto Depedri e puntano su Paglierin, Modena e Franceschini che raggiungono formando un quintetto. Pi\u00f9 indietro si cerca di organizzare i cambi: specialmente Zago appare tra i pi\u00f9 attivi, ed anche Cadin, ma gli altri non sembrano molto convinti. <br>Due chilometri dopo le Sarche, al ponte della nazionale, i cinque di testa passano sempre compatti. A 2&#8217;30&#8221; sopraggiungono tirati energicamente da Cadin, Depedri, Andreatti, Nicolli, Calvi, Tomasi, Cortese, Zago, Stella; a 4&#8242; transitano Segafredo, Gasperello, Mascagni, Cavalieri e, subito tallonati da altri cinque corridori con Benuzzi, Giurato, Chiera, Liotto e Mathis.<br>Ferrari si \u00e8 ritirato per la rottura del pignone.<br>Altri ritiri: Vanzo e Pisoni.<br>La corsa ha ormai stabilito le sue determinazioni: \u00e8 evidente ormai che quella della vittoria \u00e8 questione che interessa esclusivamente i primi cinque: i nomi che compongono la pattuglia di avanguardia sono tali da darne una certa garanzia. .Per gli altri \u00e8 questione di inseguimento. &lt;che questo non possa riuscire se ne ha la sensazione a Riva dove i cinque transitano con due minuti di vantaggio su tutti gli altri. <br>La decisione si ha nell&#8217;impennata da Torbole al S. Giovanni. Appena si svolta nella dura salita, Maule torchia con un allungo i compagni di fuga. Cede subito Paglirin (\u00e8 quasi vuoto e si far\u00e0 assorbire dagli altri che inseguono) poi Castello e Franceschini, Modena \u00e8 pi\u00f9 tenace ma poco pi\u00f9 in su ha un attimo di incertezza e il vicentino lo stacca sensibilmente. Dietro, Franceschini lascia Castello e si avvicina a Modena che raggiunge l&#8217;ingresso di Nago dove la folla impazzisce dall&#8217;entusiasmo per la magnifica lotta. Maule \u00e8 molto avanti, di quasi 300 metri e arriva al S. Giovanni tutto solo. Dietro lui Modena precede Franceschini, pi\u00f9 staccato di un centinaio di metri viene Castello; Paglierin \u00e8 lontano e tagliato fuori dalla lotta.<br>La discesa su Loppio vede il ricongiungimento di Castello e Modena e Franceschini. I tre staranno assieme per poco poich\u00e9 Modena, che sente bruciargli il terreno di casa con davanti Maule ormai scomparso alla vista, opera un allungo al quale gli altri due tentano reagire, ma Castello \u00e8 provato dall&#8217;inseguimento appena ora concluso e Franceschini sta risentendo della generosa condotta di gara. Il neroverde, quindi, se ne va tutto solo all&#8217;inseguimento di Maule.<br>Come vedete le posizioni sono quelle che si troveranno poi nell&#8217;ordine di arrivo. Soltanto che tra i quattro, ma specialmente tra Modena e Maule si ingaggia una bellissima lotta a distanza. A Rovereto Maule passa con un vantaggio di 1 minuto. Ai Murazzi Modena gli ha sgranocchiato 10&#8243;, a Mattarello altri 10&#8243;, poich\u00e9 il vicentino passa con 40&#8243; di vantaggio sull&#8217;alfiere dell&#8217;U.S. Morei.<br>Modena \u00e8 veramente in un finale di gran classe: vola, letteralmente scatenato sulle peste dell&#8217;avversario che intuisce sempre meno lontano. Ma s&#8217;avvicina anche il traguardo e il vicentino, fra la folla festosa riesce a tagliare per primo il traguardo di via Grazioli. A soli 11&#8243; sopraggiunge applauditissimo Vasco Modena che ha compiuto uno spettacoloso inseguimento. <br>Quindi ben pi\u00f9 staccati, Castello e Franceschini, mentre il grosso del gruppo degli inseguitori \u00e8 regolato in volata da Calvi, nonostante questi, privo del pedale sinistro, sia costretto a spingere da parecchi chilometri sul solo perno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right has-small-font-size wp-block-paragraph\"><strong>alce<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>ORDINE D&#8217;ARRIVO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><strong>1) MAULE CLETO Veloce Club Vicenza che compie il percorso di km.131 in ore 3.42&#8242; (media km 35,400); <br>2) Modena Vasco U.S. Mori a 11&#8243;;<\/strong><br>3) Castello Francesco GS. Rossato Santorso a 5&#8217;36&#8221;; <br>4) Franceschini Natale US San Giorgio Vela Trento s.t.;<br>5) Calvi Giuseppe Cral Legler Bergamo a 8&#8242; 54&#8243;; 6. Colnaghi Lino id.: 7. Stella Ugo Lane Rossi Schio; 8. Zago Giovanni CS Libertas BZ; 9. Cortese Lorenzo Vel. Club Vicenza; 19. Gasparella Valentino Lane Rossi Schio; 11. Pagliarin Evaristo Spinetta Cornuda; 12. Tomasi Gaetano Veloce Club Schio; 13. Nicolli Giuseppe Lane Rossi Schio; 14. Cadin Luciano ve. Club Trentino; 15. Segafredo Germano GS. Rossato Santordso, tutti con lo stesso tempo si Calvi; 16 Depedri Mario Vel. Club Trentino a 10&#8217;07&#8221;; 17. Mascagni Giulio Aurora Trento<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-background wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#d0d0d0\"><em>Il veneto <strong>Cleto Maule<\/strong> (1931-2013) professionista al termine del 1954, gi\u00e0 nel 1955 si aggiudica la Milano-Torino e il Giro di Lombardia. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2\u00b0 al giro dei Laghi (1\u00b0 Maule) Dopo la vittoria in casa, a Mori, della settimana precedente e il bel piazzamento in terra toscana Vasco si sente carico. 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