{"id":1323,"date":"1950-03-21T19:45:12","date_gmt":"1950-03-21T18:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/?page_id=1323"},"modified":"2022-08-11T16:15:39","modified_gmt":"2022-08-11T14:15:39","slug":"1950-03-21-la-bolghera-secondo-non-basta","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/1950-03-21-la-bolghera-secondo-non-basta\/","title":{"rendered":"1950 03 21 La Bolghera \/ Secondo non basta"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"286\" src=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Diario_11_02-1-1024x286.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1324\" srcset=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Diario_11_02-1-1024x286.png 1024w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Diario_11_02-1-300x84.png 300w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Diario_11_02-1-768x215.png 768w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Diario_11_02-1.png 1389w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p style=\"background-color:#edecd8\" class=\"has-background has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em>Infatti il 5-3 Coppa del Grande arrivai 7\u00b0 a pari merito, il 21 marzo Circuito della Bolghera 2\u00b0. Il 28-3 Coppa Kerschbaumer 13\u00b0<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Non esattamente soddisfatto Vasco dei risultati ottenuti in questo inizio di stagione: &#8221;<em>Mi sentivo bene e giravo, ma non vincevo le corse&#8221;.&nbsp;<\/em>La Coppa del Grande di 122 km, con partenza e arrivo a Sesto San Giovanni, gli frutta un settimo posto su pi\u00f9 di 215 partenti, di cui soltanto 52 tagliano il traguardo. A Trento passa per secondo sotto la striscione del traguardo per la disputa del Gran Premio Ignis, sul circuito de &#8220;La Bolghera&#8221;. Evidentemente non gli basta. Vediamo che alla Bolghera ricompare un nome noto, quello di Attilio Castellani, quasi assente dalle gare nel 1949, ed appare un nome nuovo, interessante per il ciclismo trentino e oltre, quello di Giuseppe Pintarelli (Bepi per gli amici, ma anche il Pinta), classe 1931, un anno e mezzo meno di Vasco. Osservando la seconda foto qui sotto \u00e8 chiaro il motivo per cui Pintarelli, al centro, sia spesso accompagnato dall\u2019appellativo \u00abil lungo\u00bb nelle cronache sportive. Non altrettanto chiaro perch\u00e9 Vasco sia chiamato \u00abil biondo\u00bb. Forse solo per distinguerlo dal \u00abricciuto\u00bb o \u00abbruno\u00bb Parisi.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"546\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/19500101_CartolineSquadraCofler-546x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1857\" srcset=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/19500101_CartolineSquadraCofler-546x1024.jpg 546w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/19500101_CartolineSquadraCofler-160x300.jpg 160w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/19500101_CartolineSquadraCofler-768x1441.jpg 768w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/19500101_CartolineSquadraCofler.jpg 1697w\" sizes=\"auto, (max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><figcaption>Cartoline della squadra Cofler del 1950. In quest&#8217;ultima da sinistra vediamo Attilio Castellani, poi Giuseppe Pintarelli, Vasco Modena, (forse) Livio D&#8217;Andrea e &#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\" style=\"text-align:center\">BRILLANTE RIPRESA CICLISTICA FRA I DILETTANTI<\/h6>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\" style=\"text-align:center\"><strong>Nel vertiginoso carosello della coppa &#8220;Ignis&#8221; <br> Fogal \u00e8 primo e Modena secondo<\/strong> <\/h1>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/19500326_BolgheraGPIgnis.png\" data-rel=\"lightbox-gallery-YuBw8Bql\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"200\" src=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/19500326_BolgheraGPIgnis-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1332\" srcset=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/19500326_BolgheraGPIgnis-1.png 200w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/19500326_BolgheraGPIgnis-1-150x150.png 150w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/19500326_BolgheraGPIgnis-1-100x100.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption>(click per vedere il ritaglio completo)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\" class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Trento, 26 <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Sessantatr\u00e8 dilettanti trentini si sono presentati ieri alla partenza per la disputa del \u00abGran premio Ignis\u00bb. <br>Questa prima uscita ha avuto un successo che sotto ogni punto di vista \u00e8 stato stupendo. La organizzazione \u00e8 stata ottimamente curata dal Veloce Club Trentino. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Sono le 14.45 quando i concorrenti si allineano sotto lo striscione del traguardo, in attesa che lo starter di partenza dia loro via libera. In testa sono le maglie giallo-azzurre della societ\u00e0 organizzatrice. Seguono nell&#8217;ordine quelle della Cofler di Rovereto capeggiate dal \u00abnumero uno\u00bb del ciclismo trentino Vasco Modena, quelle dell&#8217;Aurora dirette da Rino Parisi (reduci dall&#8217;allenamento compiuto in riviera con gli atleti rosso-alabardati della Wilier Triestina), quelle della Forti e Veloci con Salizzoni e Gazzini e infine da quelle di Mezzocorona, Cles, Taio, Gardolo e Riva L&#8217;Unione ciclistica Giorgione di Castelfranco Veneto \u00e8 presente con un terzetto di uomini quali Fogal, Zamprogna e Pastro, tre vecchie conoscenze degli sportivi trentini. <br>Alle 14.45 esatte il via. Vasco Modena, che non vuole lasciarsi sorprendere, si mette subito in testa al gruppo e compie il primo giro in 5&#8242;, seguito a ruota da tutti gli altri. Al secondo giro \u00e8 ancora Modena che guida, assieme a Dal R\u00ec e Rizzoli. Gnesetti, lievemente in ritardo, chiude il numeroso plotone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Al terzo, quarto e quinto giro i concorrenti passano sempre uniti, ed il traguardo a premio \u00e8 vinto dal roveretano Modena, seguito a ruota da Chemelli, quest&#8217;anno in maglia giallo-blu del Veloce Club Trentino. <br>Segato, Martini e Fogal passano primi al sesto e al settimo giro; all&#8217;ottavo Fogal transita con 5&#8243; di vantaggio sul gruppo. Al nono passaggio Cavaglia, l&#8217;alpino della Forti e Veloci (campione regionale torinese del C.S.I.) tenta di mettersi in luce, ma il suo scarso allenamento non gli permette ancora di farsi strada nelle competizioni trentine. Al decimo giro \u00e8 Rigotti che si aggiudica il premio di traguardo. Fino al quindicesimo passaggio il plotone si mantiene ancora compatto e sono i vari Pintarelli, Forno, Segato e Berteotti che si occupano di fare il passo. Al terzo traguardo a premio (15.o giro) \u00e8 Luigi Berteotti della Cinelli di Gardolo che con un bellissimo scatto si aggiudica il premio. Lo segue al secondo posto Rigotti di Mezzocorona. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Al sedicesimo giro Modena, Fogal e Rizzoli tentano di staccarsi dal gruppo e transitano davanti al traguardo con una cinquantina di metri di vantaggio su tutti. La fuga dei tre va sviluppandosi giro per giro, e cos\u00ec vediamo che i fuggiaschi al 17.o giro hanno 30&#8243; su Faini, Pintarelli e Castellani. <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"> Al 18.o Rizzoli che all&#8217;inizio della salita di Gocciadoro a seguito di  una caduta, perde 20&#8243; dai due amici di fuga e Rover che guida il gruppo  inseguitore, passa davanti alla tribuna della giuria con 30&#8243; da Modena e  10&#8243; da Rizzoli. Zamprogna in questo momento accusa delle noie alla  macchina e passa in lieve ritardo. Anche Faliva al ventesimo giro deve  ritirarsi dopo aver forato un tubolare, e la nuova formula adottata in  gara dagli organizzatori non gli permette di proseguire, in quanto  transiterebbe per ultimo e cosi verrebbe tolto di gara.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Al 20.o giro Fogal e Modena passano ancora con 50&#8243; su Pintarelli e  Schmidt i quali guidano ora il gruppo. In questo giro anche Salizzoni  deve seguire la sorte di Faliva, e si ritira. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Nel 22.o, 23.o e 24.o giro i due fuggiaschi, che marciano in pieno accordo, hanno guadagnato 1&#8217;30&#8221; di vantaggio sugli immediati inseguitori, i quali hanno raggiunto l&#8217;ottimo Rizzoli ed assieme tentano ma invano di poter raggiungere i due fuggitivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Al passaggio del 24.o giro la campana d\u00e0 il segnale che prossimo giro ci sar\u00e0 la volata finale. Modena e Fogal aumentano ancora l&#8217;andatura, tentando di staccarsi uno dall&#8217;altro, ma tanto il roveretano quanto il veneto non cedono di un palmo e compiono a piena andatura l&#8217;ultima fatica. Li vediamo poco dopo sbucare all&#8217;ultima curva, quella cio\u00e8 che immette sul rettilineo d&#8217;arrivo. E&#8217; Fogal che scatta per primo e Modena gli si mette a ruota, tenta di sorpassarlo, ma lo scatto del veneto \u00e8 pi\u00f9 forte di quello del roveretano. Vince Fogal, ed a 10 metri passa Modena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">I due atleti sono applauditissimi, ed in modo particolare il buon Vasco che ha disputato una gara degna del suo nome e di quello del suo appassionatissimo direttore sportivo Giannino Piccolroaz. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em>Ecco l&#8217;ordine di arrivo: <\/em><br>1) Fogal Francesco, U.C. Giorgione di Castelfranco Veneto, che compie il percorso di km. 82 in ore 2.13&#8217;30&#8221; alle media km. 36.767; <br>2) Modena Vasco. Cofler Rovereto, a 10 metri; <br>3) Pastro Antonio, U.C. Giorgione, a 1&#8217;5&#8243;; <br>4) Berteotti Luigi, G.S. Cinelli Gardolo; <br>5) Segato Tranquillo, Velo sport Mezzocorona;<br>6) Stofella Mario,  Forti e Veloci Trento;  <br>7) Chemelli Mario,  Veloce Club Trentino;   <br>8) Gazzini Luigi,  Forti e Veloci Trento;  <br>9) D&#8217;Andrea Livio, Cofler Rovereto; <br>10) Martini Angelo, idem; <br>11) Rizzoli Mario, Aurora Trento; <br>12) ex aequo: Pintarelli Giuseppe, Castellani Attlio, Rover Carlo, Pozza Mario, Parisi Rino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">La coppa \u00abIgnis\u00bb \u00e8 stata assegnata all&#8217;U.C. Giorgione di Castelfranco. Oltre ai ricchi premi individuali, al vincitore \u00e8 stato assegnato un magnifico orologio d&#8217;oro offerto dalla casa Venus a mezzo del suo rappresentante sig. Remartini di Milano. <br>Presiedeva la giuria il sig. Carlo Bortolotti di Bolzano. <br>Era presente il commissario dell&#8217;UVI avv. Mantovani. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Infatti il 5-3 Coppa del Grande arrivai 7\u00b0 a pari merito, il 21 marzo Circuito della Bolghera 2\u00b0. 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