{"id":1084,"date":"1949-07-31T22:20:48","date_gmt":"1949-07-31T21:20:48","guid":{"rendered":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/?page_id=1084"},"modified":"2026-10-10T11:39:40","modified_gmt":"2026-10-10T09:39:40","slug":"1949-07-31-coppa-zadra-azione-da-gregario","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/1949-07-31-coppa-zadra-azione-da-gregario\/","title":{"rendered":"1949 07 31 Coppa Zadra \/ Azione da gregario"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"233\" src=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Diario_07_04-1024x233.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1096 size-full\" srcset=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Diario_07_04-1024x233.png 1024w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Diario_07_04-300x68.png 300w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Diario_07_04-768x175.png 768w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Diario_07_04.png 1402w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-background has-small-font-size wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#edecd8\"><em>In una combattuta Coppa Zadra nel Giro del Brenta, il 31-7 arrivai 3\u00b0, appiedato ben tre volte<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il bel \u201cgiro del Brenta\u201d, con magnifici panorami, per una &#8220;gita&#8221; di ben 165 chilometri: da Cles a Mal\u00e8, in val di Sole, poi a Pinzolo, in val Rendena, attraverso Passo Campo Carlo Magno, avanti fino a Tione e gi\u00f9 verso le Sarche, e a Trento per poi risalire a Mezzolombardo e ritornare a Cles passando da Denno e Tuenno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una gara, questa, in cui Vasco si spreme fino alla fine in un forsennato inseguimento, assieme al compagno di squadra Livio D&#8217;Andrea. Sar\u00e0 quest&#8217;ultimo infine a vincere la competizione superando il Parisi in fuga, che i due della Cofler, assieme, avevano riacciuffato. Anche questa volta le forature non si contano, ma si pu\u00f2 ben dire che la vittoria di squadra della Coppa sia stata meritata. E&#8217; stata forse una anticipazione del tempo da gregario di Vasco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<cite><br><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/19490731_CoppaZadra.png\" data-rel=\"lightbox-gallery-0GFSooMk\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"200\" src=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/19490731_CoppaZadra-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1098\" srcset=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/19490731_CoppaZadra-1.png 200w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/19490731_CoppaZadra-1-150x150.png 150w, https:\/\/vasco.modena.ovh\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/19490731_CoppaZadra-1-100x100.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Una partecipazione di concorrenti pi\u00f9 abbondante del previsto, la qualit\u00e0 di molti dei presenti e l&#8217;estrema combattivit\u00e0, che ha caratterizzato la corsa, svolta si in una splendente giornata di sole, hanno decretato il pi\u00f9 pieno successo a questa edizione del \u201c giro del Brenta\u201d per la disputa della Coppa Giuseppe Zadra.<br>le frasi che hanno caratterizzata questa gara sono state tutte, dalla prima all&#8217;ultima, vivificate da un interesse accentuato: e, Appunto perch\u00e9 dalla partenza all&#8217;arrivo non vi \u00e8 mai stata una pausa di calma, ci \u00e8 consentito affermare, come da molto non abbiamo assistito ad una gara cos\u00ec strenuamente combattuta, anzi, cos\u00ec sentita, come era nell&#8217;aspettativa dei bravi dirigenti della Unione Sportiva Anaune, che si sono fatti in quattro per onorare degnamente la memoria del loro dirigente scomparso: Giuseppe Zadra.<br>Giuseppe Zadra! Un entusiasta, che per i colori della sua societ\u00e0 tutto dava di s\u00e9, e nulla pretendeva, se non la valorizzazione dello sport in genere, e, ciclistico in particolare.<br>Questo \u201cgiro del Brenta\u201d fu una sua creatura. Non ebbe la fortuna di attuarlo, lui vivo, perch\u00e9 chiamato anzitempo nelle zone dei grandi silenzi. Ora per\u00f2, anche questo giro \u00e8 attuato, e di \u201cLui\u201d il vincitore avr\u00e0 la \u201ccoppa\u201d intitolata al suo nome. E&#8217; solo un nome, ma quale rimpianto per la sua memoria, quanta amarezza non averlo fra di loro, per i bravi dirigenti anauniensi!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><strong>La gara<\/strong> &#8211; Prima della partenza tutti i concorrenti sono stati radunati nella sala cinema teatro di Cles, ove il presidente dell&#8217;Unione Sportiva Anaune ha rivolto loro brevi parole di saluto e di ringraziamento per la larga partecipazione, commemorando lo scomparso Giuseppe Zadra al cui nome la gara era intitolata.<br>Il via \u00e8 stato dato dal fratello dello scomparso alle ore 10:10 e immediatamente il plotone ha iniziato la sua marcia, compatto fino a 2 km dalla partenza. a questo punto i due bolzanini di Segato e Pozza partono a pieni pedali arrivando a Mal\u00e8 dove vincono il premio di traguardo con un vantaggio di 2\u20193\u201d.<br>I due insistono nella fuga, attaccano le rampe della salita che porta a Campo Carlo Magno, ma improvvisamente Pozza, non riuscendo di tenere la ruota del compagno cede ed in breve viene raggiunto dal gruppo che insegue a forte andatura. Il solo Segato insiste, ma anch&#8217;egli a pochi chilometri dal traguardo del Gran Premio della montagna, viene riassorbito dal grosso che, guidato da Vasco Modena e Rino Parisi, rinviene potente.<br>Il plotone continua la sua marcia sgranandosi continuamente sinch\u00e9 a Campo Carlo Magno, Vasco Modena, lottando spalla a spalla con il suo diretto rivale Rino Parisi, riesce ad aggiudicarsi il premio della montagna per una gomma. E\u2019 in questo momento che inizia la solitaria avventura dell&#8217;atleta dell&#8217;Aurora di Trento, Rino Parisi, il quale approfittando di due forature di Modena, si butta a grande velocit\u00e0 nella discesa che porta a Pinzolo e, dopo il falsopiano, raggiunge Tione con circa 10\u2019 di vantaggio su Vasco Modena che insegue. La fuga continua.<br>Raggiungiamo l&#8217;atleta Trentino e lo procediamo alla stretta dei due ponti di Santa Massenza per controllare il distacco.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Rino Parisi transita alle ore 13:15 lanciato a grande velocit\u00e0, forse gi\u00e0 sicuro di concludere in bellezza la sua fuga, cos\u00ec, come da qualche tempo \u00e8 nelle sue abitudini. Ma poco dopo passa Vasco Modena: il vantaggio del fuggitivo \u00e8 ora di soli 6\u2019. Riuscir\u00e0 Parisi a mantenere il distacco?<br>Nell&#8217;ordine passano quindi Tamanini e D&#8217;Andrea a 6\u201930\u201d i quali, Specialmente il primo, stanno conducendo una gara superba e sono in condizioni smaglianti di forma. Comprendiamo subito che se D&#8217;Andrea e Modena marceranno di conserva, ben poche speranze di vittoria rimarranno a Parisi. I fatti ci daranno ragione. Transita poi Segato a 9 primi ( ben tre forature lo hanno attardato); Caliari a 10\u201930\u201d seguiti da altri corridori, fra cui riconosciamo Pozza, Fiorentini, Rizzoli e numerosi altri.<br>Rino Parisi intanto continua nella sua fuga e transita al traguardo a premio di Trento con 7\u2019 avvantaggiandosi di uno su Modena e D\u2019Andrea mentre Tamanini transita a 8 minuti.<br>Sulle rette che conducono a Mezzolombardo, D&#8217;Andrea e Modena in tandem, inseguono furiosamente due punti minuto su minuto il vantaggio del fuggitivo Parisi viene annullato. L&#8217;atleta dell&#8217;Aurora di Trento risente in maniera evidente della stanchezza, crampi allo stomaco lo fanno rallentare ancora di pi\u00f9, conseguenza questa del mancato rifornimento del cestino viveri, rimasto sulla motocicletta in panne della sua societ\u00e0.<br>Dopo Mezzolombardo i concorrenti, arrivati al ponte della Rocchetta girano a sinistra imboccando le strade della sponda destra del Noce che conducono attraverso Denno, a Flavon e Tuenno, al traguardo finale di Cles.<br>A Denno dove Parisi transita con solo 1\u2019 di vantaggio dal \u201ctandem roveretano\u201d, lo passiamo e ci portiamo a Flavon per controllare il distacco effettivo. A Flavon passa con soli 30\u201d di distacco sul Livio D\u2019Andrea e con 3&#8217;30&#8221; su Modena, il quale ha dovuto cedere anche di fronte al compagno di squadra.<br>Poco prima di Tuenno Parisi viene raggiunto dal biondo Roveretano ed assieme marciano a forte andatura dando evidenti segni di volersi staccare uno dall&#8217;altro. I due infilano ora l&#8217;ultima salita, quella che porta nel centro del paese. E\u2019 primo il roveretano che con un allungo scatta, pianta in asso il suo rivale il quale non ha saputo reagire e arriva solo a Cles con 1\u201930\u201d di vantaggio. Il suo arrivo viene sottolineato da forti applausi del numeroso pubblico accorso sul viale dell&#8217;arrivo. Anche l&#8217;arrivo di Parisi \u00e8 molto applaudito. Con 4\u201930\u201d arriva poi Vasco Modena ed a 15\u2019 i tre: Segato, Caliari e Tamanini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em>Ecco l&#8217;ordine di arrivo <\/em>1) D\u2019Andrea Livio, della Cofler di Rovereto, che compie il percorso di km 165 in ore 5.12\u2019 ; 2) Parisi Rino, Aurora Trento a 1\u201930\u201d; 3) Modena Vasco, Cofler Rovereto, a 4\u201930\u201d; 4) Segato Tranquillo, Alto Atesina, Bolzano, a 15\u2019; 6) Caliari Claudio, Veloce Club Trentino; 6) Tamanini Mario, Forti e veloci, Trento; 7) Pozza Mario, Alto Atesina, Bolzano; 8) Trevisan Ignazio, S.C.. Montorio; 9) Dalfarra Mario, Merano; 10) Rizzolo Mario, Velo Sport Mezzocorona. Seguono altri 7 in tempo massimo. <br>La coppa Giuseppe Zadra \u00e8 stata aggiudicata alla Cofler di Rovereto, per merito di D&#8217;Andrea e Modena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right has-small-font-size wp-block-paragraph\">Carlo Fondriest <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una combattuta Coppa Zadra nel Giro del Brenta, il 31-7 arrivai 3\u00b0, appiedato ben tre volte Il bel \u201cgiro del Brenta\u201d, con magnifici panorami, per una &#8220;gita&#8221; di ben 165 chilometri: da Cles a Mal\u00e8, in val di Sole, poi a Pinzolo, in val Rendena, attraverso Passo Campo Carlo Magno, avanti fino a Tione &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/1949-07-31-coppa-zadra-azione-da-gregario\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;1949 07 31 Coppa Zadra \/ Azione da gregario&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5,21],"tags":[14,43],"class_list":["post-1084","page","type-page","status-publish","hentry","category-5","category-cofler","tag-14","tag-3-posto"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1084"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6217,"href":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1084\/revisions\/6217"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vasco.modena.ovh\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}